I visori per la realtà aumentata possono aiutare le persone con difficoltà visive ad evitare gli ostacoli e ad avere una migliore presa sugli oggetti. Lo ha dimostrato uno studio, condotto su pazienti affetti da retinite pigmentosa, pubblicato su Scientific Reports. Nella fase avanzata della patologia i pazienti hanno grandi problemi alla vista periferica, che causano una grande difficoltà a riconoscere gli ostacoli e a stimare le distanze.

Fino a oggi i Chromebook, gli ultraportatili di Google equipaggiati con Chrome OS, hanno sempre goduto della fama di laptop "limitati", sia per via del sistema operativo adottato (tanto che c'è chi prova a sostituirlo con Windows 10) sia perché non particolarmente dotati dal punto di vista dell'hardware.

Dopo mesi di indiscrezioni, Huawei svela il suo sistema operativo, "pronto" a sostituire Android nell'eventualità - non certo auspicata - che il bando americano impedisca agli smartphone dell'azienda cinese di usare il software di Google. Il sistema operativo si chiama "Harmony" (Hongmeng in cinese) ed è stato presentato stamani nel corso della conferenza degli sviluppatori di Huawei a Dongguan, in Cina, dal Ceo della divisione consumer, Richard Yu.

Negli ultimi giorni Google Assistant ha "imparato" a leggere anche i messaggi testuali delle app come Whatsapp, Telegram, Slack, Discord e via dicendo: come segnalato da Android Police, per ora solo in lingua inglese, la funzione era precedentemente disponibile solamente per gli SMS e per le sue app proprietarie, ma il pubblico ha richiesto a gran voce che venisse estesa anche alle app di messaggistica terze. Dicevamo, per ora solo disponibile in lingua inglese (ma sembra che altre lingue, tra cui l'italiano, siano in arrivo) la funzionalità è attivabile semplicemente con il comando "read my messages". Ovviamente, qualora non sia mai stato impartito questo comando a Google Assistant, sarà necessario sbloccare i relativi permessi.

I nuovi iPhone, quelli in uscita a settembre, potrebbero avere il pennino non molto amato da Steve Jobs. E' una previsione diffusa da Citi Research, già in passato sono circolate indiscrezioni in tal senso. La Apple Pencil, così si chiama, è stata presentata nel settembre del 2015 come accessorio per l'iPad Pro e acquistabile separatamente; è in grado di funzionare in abbinamento al display per disegnare in modo più fluido e naturale.

Gli smart display della linea Portal con Alexa non sembrano aver ottenuto il successo commerciale sperato da Facebook al lancio, ma a quanto pare il social network avrebbe intenzione di riprovarci. Come anticipato nel mese di giugno, l’azienda di Mark Zuckerberg sarebbe quasi pronta per lanciare un nuovo prodotto hardware. Stando alle informazioni trapelate oggi, però, questa volta potrebbe essere differente.
Nuovo device Facebook per il dopo-Portal?
Il sito The Information parla di un apparecchio da collegare al televisore, con tutta probabilità allo slot HDMI come un dongle o un set-top box, dotato di una sorta di webcam utile per effettuare videochiamate. La presentazione potrebbe avvenire entro ottobre, ma al momento utilizzare il condizionale è d’obbligo poiché mancano conferme ufficiali.
Al fine di rendere il dispositivo più appetibile, Facebook avrebbe contattato alcuni big dell’ambito streaming in modo da integrarvi i rispettivi servizi dedicati alla visione di film, show e serie TV: Netflix, Disney, Amazon, Hulu e HBO. Il nome in codice scelto dal gruppo di Menlo Park per il prodotto sarebbe Catalina, curiosamente lo stesso che contraddistingue il più recente sistema operativo macOS 10.15 di Apple.
